mercoledì 5 aprile 2017

¡Adios Amigos!

Ciao a tutti,
Quella che sto per darvi potrebbe sembrare una bruta notizia, ma vi garantisco che non è così. Per farla breve, tagliando corto, la corsa del Crazy Camper è giunta alla fine.
Non è stata una decisione improvvisa ma una scelta maturata nel corso del tempo, una scelta che negli ultimi mesi è stata accompagnata da approfondite riflessioni, qualche ripensamento, ma pochissimi dubbi. Ci tengo a precisare che tra i membri attivi del Camper non c’è stato nessun dissidio; siamo e restiamo uniti come prima, forse anche di più.
Semplicemente, due settimane fa, di fronte a un tramonto sulla spiaggia tra i più spettacolari che si possano immaginare, ci siamo resi conto che era arrivato il momento di chiudere questa pagina delle nostre vite e proseguire oltre. Il tutto con estrema serenità.
E’ difficile quantificare cosa abbia rappresentato il Camper per me in questi anni: grazie ad esso ho conosciuto alcune delle migliori persone che se ne vanno a spasso su questo pianeta e ho potuto riversare su carta storie che si agitavano dentro di me da sempre. Ho potuto dare vita a personaggi che sono diventati praticamente membri della mia famiglia, ho vissuto momenti irripetibili. Non c’è un solo, dico un solo ricordo di questa avventura che non porti con sé note liete e calde e benevole. La sola paura è quella di non riuscire più, in futuro, a replicare la potenza di questa folle impresa… ma immagino che chiunque abbandoni per sempre un sentiero sia attraversato da paure simili.
Io non posso che ringraziare e abbracciare idealmente tutte le ragazze e i ragazzi che hanno collaborato con noi in questi anni e tutte le ragazze e i ragazzi che ci hanno supportato seguendo le nostre pubblicazioni. In futuro, un po’ alla volta, metterò a disposizione tutto il nostro materiale su Issuu di modo che sia consultabile liberamente e gratuitamente da tutti.
Ci tengo a precisare che l’addio del Camper non rappresenta assolutamente il mio addio al mondo del fumetto e spero che in futuro possiate ancora sentire parlare di me e magari di un certo Messer Gattonero. Staremo a vedere.
Vi lascio con la speranza che il mondo possa ricordarsi di noi e delle nostre storie.
E se così non sarà, fanculo anche al mondo 😊.

Ci si vede, gente!

Tommy.

Crazy Camper – Cronologia dei Volumi

2007 – Madadh, Volume 1, La Mia Vita è Buia (in collaborazione con Cut Up)
2008 – Madadh, Volume 2, Storie Pese dal Pubbino Porcelloso (in collaborazione con Cut Up)
2009 – Madadh, Speciale, Tutto in Famiglia – Evo, Volume 1, La Ragazza del Fiume (in collaborazione con DoubleShot) - Evo, Volume 2, Il Tempo delle Fiabe (in collaborazione con DoubleShot)
2010 - Madadh, Volume 3, Non Si Esce Vivi dagli Anni Ottanta – Bren Gattonero, Volume 1, Terra di Nessuno
2011 - Madadh, Volume 4, Le Quarantotto Profondità della Morte - Bren Gattonero, Volume 2, Figli della Stessa Follia
2012 - Madadh, Volume 5, La Fine del Buio – Evo, Volume 3, L’Altraparte (in collaborazione con DoubleShot) - Bren Gattonero, Volume 3, Demoni, Mostri, Leviatani e altre Rotture di Coglioni – Teenage Mummy, Volume 1, Il Cuore di Angie
2013 – Bren Gattonero, Volume 4, Marianna
2014 – Bren Gattonero, Raccolta, Stagioni di Passaggio – Bren Gattonero, Volume 5, Sotto la Montagna
2015 – Absolute Madadh, Volume 1 – The Amazing Art of Crazy Camper: Mick Bertilorenzi - The Amazing Art of Crazy Camper: Michel Mammi

2016 – Bren Gattonero, Volume 6, Il Giorno che il Mare chiamò – Absolute Madadh, Volume 2


lunedì 18 gennaio 2016

Madadh 4ever!

Buia non si lamenta. Certo, i suoi amici sono un po’ strambi ed invadenti e a sentire quella svalvolata di sua madre, l’ex rock star degli anni 80 Ramona Beattie, suo padre dovrebbe essere una specie di dio punkettone e birraiolo. Ma, cavolo, la vita non è perfetta, mica si può avere tutto! Anche quando cominciano a ronzarle intorno guerrieri mitici e volpi parlanti, golfisti assassini e dee della guerra, fate oscure e pennuti incantati, lei non batte ciglio, tiene duro, tira dritto. Buia non si lamenta... vabbè, magari giusto un pochino.


In concomitanza con l’uscita in fumetteria dei due tomi dell’edizione assoluta, Madadh sbarca in rete! Il pop-fantasy del Crazy Camper, il delirante mix di mitologia, rock n’roll, sword & sorcery e patemi sentimentali verrà riproposto integralmente per tutti i lettori, vecchi e nuovi! E’ disponibile su Issuu il primo capitolo del volume “La Mia Vita è Buia”, albo datato 2007 che ha visto susseguirsi, sui testi di Tommaso Destefanis, le prove artistiche di Michele Bertilorenzi, Matteo Scalera, Gianluca Maconi, Francesco Trifogli e Alberto Massaggia! Un’occasione per conoscere o rivivere un grande fantasy tutto italiano e orgogliosamente indipendente!

lunedì 4 gennaio 2016

Buon Anno, Ragazzi

Sì, lo so, negli ultimi mesi non ci siamo fatti sentire un granché. Lo so, lo so, neanche l’anno scorso ci siamo fatti sentire un granché... ma capita. il Camper comincia a essere in giro da una decina d’anni e a volte si rende necessario un periodo di stacco; per riorganizzare le idee e cercare di guardare al percorso che hai fatto con l’occhio il più distaccato possibile.
L’anno scorso è stato il primo in cui non abbiamo dato alle stampe storie originali: è vero, abbiamo messo in circonvallazione due splendidiart book e il primo maestoso tomo dell’Absolute Madadh, ma zero fumetti. Come dicevo, serviva un po’ di tempo e, ad ogni modo, non è che siamo rimasti proprio con le mani in mano, eh!
E per dimostrarvelo, ecco il primo regalo: una storia inedita di Madadh, scritta da me e disegnata dalla sorprendente, stupefacente Cecilia Lo Valvo... così, tanto per farvi capire i nostri buoni propositi per l’anno nuovo!

Ci sentiamo presto!


-tommy

venerdì 23 ottobre 2015

Madadh, ovvero... il Mito fatto a pezzi (e ricostruito) con il Fantasy.

Dieci anni fa io e Mik Bertilorenzi ci apprestavamo ad affrontare Lucca Comics sicuri di avere un super asso nella manica: una serie di stampo Vertiginoso basta su miti celtici, punk rock, azione frenetica e drammi familiari da proporre ai fortunatissimi editori italiani. Dieci anni fa e un paio di settimane dopo io e Mik ce ne tornavamo a casa con le proverbiali pive nel sacco, dopo aver raccolto una serie di svariati rifiuti, dai più garbati ed elaborati ai più secchi ed irritati.
Dieci anni dopo Madadh, la serie che io e il mio pard ci eravamo premurati di creare è ormai un pezzo di storia del Crazy Camper, forse il più importante. I cinque volumi più uno che ne costituiscono il corpus sono quasi del tutto esauriti e io sono estremamente felice di annunciare che la loro ristampa è ormai alle porte.
Lo abbiamo chiamato Absolute Madadh e arriverà sotto forma di due gloriosi tomi di 500 pagine circa l’uno, il primo dei quali sarà reperibile tra pochi giorni in quel di Lucca. Conterrà i primi tre albi (La Mia Vita è Buia, Storie Pese dal Pubbino Porcelloso e Non si esce Vivi dagli Anni Ottanta) più tutte le storie brevi comparse nello speciale Tutto in Famiglia e in appendice ai tre volumi di cui sopra.
Alla modica cifra di 15 euro, solo per la fiera di Lucca, potrete portarvi a casa questo concentrato di fantasy, follia e mitologia. Ci sarebbe piaciuto presentare anche il secondo tomo ma, per una serie di motivi tecnici, siamo stati costretti a posticiparne l’uscita. Tuttavia, abbiamo una bella sorpresa per voi: con soli 5 euri in più, potrete recuperare anche 1 copia del Volume 4 e 1 del Volume 5, di modo da poter leggere tutta la storia. Unico inconveniente, le copie degli ultimi due volumi sono davvero poche, per cui, se volete cogliere l’occasione vi conviene prenotare (come per i nostri Art Book): lasciate un bel messaggio all’indirizzo crazycamperstudio@gmail.com e potrete passare a ritirare i vostri 3 begli albi a Lucca. Come per gli Art Book, NON serve pagare in anticipo, Basta che ci diciate di fermarli!
E ora sotto con le specifiche dei volumi!

Tommy.

Absolute Madadh: Volume I
474 pagine, 17x24, bianco e nero
Euro 16,90 15,00

















Absolute Madadh: Volume I + Madadh Vol. 4: Le Quarantotto Profondità della Morte + Madadh Vol.5: La Fine del Buio
474+188+230 pagine, 17x24, bianco e nero
EURO 20,00!!!




lunedì 19 ottobre 2015

Attenti a 'sti due!

Il Crazy Camper è estremamente lieto e anche un po’ orgoglioso (il giusto, via!) di presentare una nuova sontuosa collana intitolata “THE AMAZING ART OF CRAZY CAMPER”!
Una raccolta di gustosissimi Art Books dedicata ai gloriosi disegnatori della nostra inimitabile compagnia!
Per questa Lucca toccherà a due individui che del Camper sono ovunque onore e vanto: Mik Bertilorenzi & Michel Mammi!
Un’occasione unica per ammirare in tutto il loro splendore copertine, illustrazioni, tavole a china e a matita, sketches... tutto sto popo’ di roba senza quella noiosa e ingombrante presenza di quelle robe lì, le parole! Potrete immergervi completamente nei volteggi delicati e prepotenti di due artisti senza precedenti!
Potete prenotare il vostro art book con dedica a questo indirizzo email: crazycamperstudio@gmail.com; si tratta, come è giusto che sia, di una tiratura limitata! Quindi prenotate, gente, prenotate! E quando lo farete ricordatevi di specificare il nome del disegnatore,eh, o di tutti e due se li volete tutti e due o... ‘nzomma, sì, avete capito!

Sotto le specifiche degli albi!

The Amazing Art of Crazy Camper: Michele Bertilorenzi
17x24, 94 pag.
Colore
Prezzo – Euri 10,00











The Amazing Art of Crazy Camper: Michel Mammi
17x24, 98 pag.
Colore

Prezzo – Euri 10,00

venerdì 7 agosto 2015

Scatta il Concorsone!


A partire da oggi, per i prossimi due mesi, Crazy Camper e MadForComix vi offriranno, gratisse e in digggggitale, il primo graphic novel di Bren Gattonero, intitolato “Marianna”. Sulla valenza di questa storia all'interno della saga del nostro ammazzastreghe di fiducia mi soffermerò più avanti: vi basti sapere che è senz'altro una pietra miliare, uno spartiacque, una di quelle storie che cambiano per sempre le sorti di un personaggio e di una serie.
Il volume cartaceo di “Marianna” è andato praticamente esaurito durante la Lucca 2013, salvo essere poi ristampato all'interno del tomo antologico “Stagioni di Passaggio”: MA ne esistono ancora pochissime copie e adesso vi spiegheremo il simpatico modo per diventare dei felici possessori di alcune di esse!
Ogni due settimane, all'uscita del nuovo capitolo, scaricatelo e fatevi fare una foto che ne certifichi la presenza sul vostro smortfon/tablet: non importa che sia una foto in cui compariate in tutto il vostro fulgore, bastano le vostre mani che reggono il dispositivo! Inviate la foto all’indirizzo email crazycamperstudio@gmail.com accompagnata dal vostro nome e cognome e partecipate al sorteggio che metterà a disposizione una delle rarissime, introvabili copie di “Marianna”! Il vincitore verrà annunciato all’uscita di ogni nuovo capitolo dandovi così ben DUE settimane di tempo per partecipare!

Tutto chiaro? E allora sotto con i downloads!

-tommy

lunedì 13 luglio 2015

Cuori e Demoni: Una Storia nella Storia

Della Nobile Arte di Scrivere a Quattro Mani.

Sono diverse le storie che amo e ho amato ad essere state scritte in coppia. Le prime a folgorarmi mi colsero di sorpresa durante l’adolescenza: Il Talismano di Stephen King e Peter Straub (che resta, tuttora, la mia preferita) e, da bravo giovane giocatore di ruolo, Le Cronache di Dragonlance della premiata ditta Margaret Weis e Tracy Hickman (di questi ultimi, lo sforzo che ho più apprezzato è stato senz’altro Il Ciclo di Death Gate!). La scrittura a quattro mani ha toccato apici altissimi con Neil Gaiman e Terry Pratchett (Buona Apocalisse a tutti!) e ha portato a psicodrammi vari e alla rottura di amicizie decennali (il caso di Authority che ha visto protagonisti Mark Millar e Grant Morrison).
Mi ha sempre incuriosito il procedimento: come funziona? C’è una trama generale e uno scrive un capitolo e l’altro un altro ancora? Poi si ricontrollano a vicenza? C’è uno schema o si procede a braccio? Di solito chi fa fumetti è abituato a collaborare, è la base dell’arte. Da una parte c’è uno scrittore, dall’altra un disegnatore, talvolta c’è di mezzo un editor. La collaborazione è l’essenza. Ma con due scrittori? Avrei svelato l’arcano prima con Evo, in cui io e Andrea Vignali ci siamo spartiti un po’ a casaccio la sceneggiatura partendo da un soggetto di base. Avrei replicato con Madadh, anche se in quel caso Mik Bertilorenzi faceva più da editor che da scrittore vero e proprio. Per arrivare infine a “Cuori e Demoni”, la lunga storia di Bren che abbiamo realizzato io e Massimo Fruzzetti.
Io e Massi ci conosciamo da diversi anni e abbiamo sempre condiviso l’amore per il fumetto: solo, le nostre strade si erano incontrate in tutt’altro scenario, ovvero quello musicale. Per  più di dieci anni abbiamo suonato insieme alternando grandi soddisfazioni (i primi anni) a pause piuttosto lunghe (recentemente). Massi ha sempre seguito con grande approvazione la vicenda editoriale del Camper, fin dai suoi albori. Da amante dei fumetti non poteva essere altrimenti. Così, quando mi ha chiesto se potesse scrivere qualcosa per Bren non rimasi tanto sorpreso... piuttosto rimasi letteralmente di sasso quando mi disse cosa aveva in mente...

“Voglio fare una storia su Adso...

...una storia in cui ha una relazione pesa, pesissima. Deve uscire fuori di testa per una ragazza... devono uscire fuori di testa tutti e due, devono letteralmente consumarsi!”
Più o meno, questo era il senso della sua idea. Io, dicevo, ci rimasi di sasso perché non molto tempo prima avevo avuto una specie di visione: appena creai il personaggio di Arcadia (Capitolo 12 “Al Posto del Cuore”) la immaginai che si rivestiva rabbiosamente nella penombra di una stanza. Allargavamo l’inquadratura e a quel punto entrava in scena Adso, nudo e tormentato tra le lenzuola.
Massi mi aveva letto nel pensiero. Ma se suonate da tanto tempo con qualcuno, capirete che sono cose che capitano. Tra i musicisti di un gruppo non è raro che si crei questo legame silenzioso, questa empatia.
Descrissi a Massi la mai visione e partimmo da lì, con una sola regola: niente numero di tavole prestabilito. Sarebbe stata una storia aperta e avremmo lasciato che Adso vivesse il suo dramma fatto di sesso, ricatti, pentimento, violenza e amore fino alla sua naturale e tragica conclusione. Perché questa era l’unica certezza: tutte le relazioni tormentate non possono finire bene. Non ce lo dicemmo apertamente, ma era sottinteso. E da lì siamo partiti.

Non Esistono Regole. Non Esistono Tabù.

La cosa che ho sempre ammirato di più di Dylan Dog è la capacità di affrontare temi di attualità. Di prendere posizione e di non aver paura di andare fino in fondo. E se oggi parlare di depressione, suicidio, aids è normale, nell’Anno di Grazia 1986 non era proprio così scontato; perlomeno non per un fumetto mainstream che nasceva all’interno di una casa editrice puramente improntata all’intrattenimento. Credo che sia proprio a questo che sia dovuto gran parte del suo successo. I fumetti del Camper hanno sempre seguito la strada tracciata da Dylan: Madadh è una lunga, elaborata riflessione sul concetto di famiglia, Evo affronta svariati mali del nostro tempo, primo tra tutti la difficoltà nelle comunicazioni e l’interesse di alcune parti a far sì che tutto rimanga così com’è, anzi si esasperi... con Bren è fin troppo facile capire il bersaglio di fondo. Un fantasy fatto in Italia, ambientato in una versione alternativa dell’Italia rinascimentale, non può non parlare della Chiesa. Non può non prendere un punto di vista critico sull’istituzione che tuttora ha un’influenza così grande nei confronti di moltissimi dei miei compatrioti. Non ho mai voluto che avesse un approccio satirico, per quello basta e avanza Don Zauker, ma volevo che la questione fosse presente. In “Cuori e Demoni” si affrontano molti argomenti sui quali la Chiesa Cattolica tiene posizioni nette, posizioni che, quantomeno, potremmo definire discutibili. Sul ruolo che devono svolgere i suoi ministri. Sulla paura come strumento di educazione o diseducazione. Sull’aborto. Ovviamente, non diamo risposte, Bren resta un fumetto fantasy... ma ci piacerebbe sapere che dalla lettura di questo episodio sia scattata a margine, anche una piccola riflessione, non fosse altro per contemplare i diversi punti di vista, sforzandosi di capirli. Pur non accettandoli, capirli.

Ma i Fumetti non si fanno da soli...

Da questa equazione non possono essere tagliati fuori quelli che il fumetto lo hanno fatto davvero, cioè i nostri incedibili disegnatori. Date le 56 tavole, sono stato costretto a dividere “Cuori e Demoni” in più parti, affidandomi a ben cinque artisti; Lorenzo Susi, Cinci Canfailla, Giorgia Papagna, Giulia Pellegrini e Eleonora Carlini. Per tre di loro questa storia ha rappresentato l’ingresso nel rutilante mondo dei comics; per tutti e cinque spero sia stata un’esperienza gradevole, da ricordare con affetto. Io personalmente proverò sempre un calore speciale ripensando a quella lunga estate del 2012, con le pagine sceneggiate di Massi che arrivavano un po’ alla volta, con le mie che si andavano pian piano impilando e con i layout, le matite e le chine che comparivano a corroborare il tutto. Un calore speciale per una storia speciale che potrete leggere (in due parti) questo mese su MadForComix, scaricando gratuitamente l’app sul vostro dispositivo Apple o Android.

Il mio augurio è che possiate gradire questo episodio e coglierne la peculiarità: stavolta non si parla di Bren, stavolta non c’è lui al centro della scena a sbracciarsi per richiedere attenzione. Stavolta i protagonisti sono altri, i problemi sono altri, stavolta non si può risolvere tutto a mazzate (come se in quel modo Bren avesse mai risolto qualcosa...)
Stavolta tutti i personaggi sono un passo più vicini.
Più simili a noi.
E dopo questa storia, vedrete, si avvicineranno tutti un po’ di più.


-tommy