lunedì 18 febbraio 2013

La Morte avrà gli Occhi di un Gatto


Questo capitolo della vita di Bren resta in assoluto uno dei miei preferiti. Il fatto è che , scrivendo fantasy, può venire facile lasciarsi trasportare e attribuire connotati eroici al protagonista. Bren ha pochissime qualità e cerca di tenerle ben nascoste; il suo mestiere è orribile e questo, in fin dei conti, lo rende una persona orribile, non devo dimenticarlo mai. Le sue menzogne sono così elaborate e radicate da fargli credere di essere quasi un “predestinato” quando invece è solo un vigliacco, prepotente, troppo pavido per fare la cosa giusta. A volte si rende conto di quanto lontano dalla sua umanità lo stia spingendo il suo egoismo e questi sono sempre momenti interessanti; momenti in cui mi viene quasi voglia di scusarlo per la sua stronzaggine.
“La Morte avrà gli Occhi di un Gatto” è uno di quei momenti.
Da notare, pliiiis, che in queste pagine vedrete all’opera due figure cardine dell’universo grafico del Camper: Simona Di Gianfelice e Francesca Ciregia. Queste due young ladies non avrebbero potuto interpretare meglio una storia tanto amara, in cui è il punto di vista di due donne (una alla fine della vita e una agli inizi) ad avere la meglio sulla pochezza morale del protagonista maschile.

(Tommy)

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