lunedì 4 marzo 2013

Golem e Bumba!

Bene, la storia che state per leggere è stata scritta dal mio amico Antonio Solinas, una delle menti più lucide e attente nel mondo dei comics nastrano, profondo conoscitore dei movimenti e delle pulsioni che si sono susseguite all’interno del fumetto anglo-americano. Se non l’avete ancora letto, vi consiglio di recuperare il suo (e di Nicola Peruzzi e Sergio Algozzino) Grant Morrison: All Star (Double Shot), un lunghissimo saggio con annessa intervista che ripercorre minuziosamente tutte le tappe della carriera artistica del (sommo) sceneggiatore scozzese. E già che ci siete ripescate pure il piccolo gioiello Lezioni di Fumetto: Dave Gibbons (Coniglio Editore), sfiziosissimo volume scritto in tandem con Smoky Man e dedicato al disegnatore di Watchmen.
Il titolo della storia che Antonio ha realizzato per Bren è quanto mai singolare e richiedeva, appunto, un disegnatore singolare: la cosa bella è che le 25 tavole che vi apprestate a leggere rappresentano un cambio di punto di vista interessante. Finora abbiamo visto la Terra di Nessuno con gli occhi di Bren e compagni (fatta eccezione, in parte, per l’episodio quattro): in “Come ho imparato a non preoccuparmi...” il protagonista è Maurilio da Montetempesta, un personaggio più adatto a una commedia demenziale che ha un dark fantasy. Per fortuna è intervenuto Daniele Magrì, con il suo stile grottesco, a trascinare la storia nel giusto livello di delirio. A corroborare il tutto, i mezzitoni  di Alberto “Good Times” Bontempi, altro storico membro del Camper.
Enjoy!

(Tommy)


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